Ingegneria del Software, ho iniziato ad occuparmene nel 2003 quando da neo laureato ho iniziato con entusiasmo la mia prima esperienza professionale.
Quello della progettazione software è un campo estremamente complesso e delicato, nel quale bisogna agire con prudenza. L'esperienza ti da una grossa mano ma non basta senza un costante aggiornamento professionale.
La principale difficoltà della progettazione software, è capire e sopratutto direi carpire le specifiche teniche dei progetti dalle conversazioni con i clienti.
Per far ciò nel corso degli anni ho imparato nella fase di affidamento dei lavori ad andare direttamente in azienda (anche in quelle geograficamente lontane) e vedere e valutare come effettivamente lavorano, per imparare il loro modo di lavorare e le loro abitudini... il software migliore è quello che si adatta alle abitudini degli operatori e ne facilita grazie alla flessibilità progettuale i processi ed ottimizza i tempi.

Non si può pretendere che tutti gli operatori capiscano i nostri software, ed entrino nel nostra testa è il professionista che deve avere l'elasticità per simulare il modo di fare dell'utilizzatore più o meno esperto.

La mia più grossa soddisfazione è quella di non ricevere telefonate di assistenza perchè significa che ho pensato come i miei clienti e quindi sono riuscito a realizzare un buon prodotto.
Concludo dicendo che : una buona azienda, non ha bisogno di un software su misura ma necessita per crescere e far fronte a tutte le esigenze di mercato, di un progettista di sistemi informativi che la segua e sviluppi un sistema aperto in continua evoluzione flessibile e con tempi rapidi di aggiornamento.
Questo il mio modo di lavorare.

Nella progettazione del software mi affido ad alcuni compagni di viaggio fra i quali :

Sviluppiamo soluzioni software riguardanti sia piccoli progetti per terminali stand alone, sia soluzioni per piccole medie imprese e sia soluzioni complesse client/server per applicazioni remote, su internet o con numero elevato di utenti.